Un weekend lungo o sette giorni tra borghi, boschi e botteghe, sulle tracce del viaggio di Catarina Rivera, conosciuta in rete come Blindish Latina.
Tra lana, erbe e sapori di montagna, Sauris e la pedemontana friulana si scoprono attraverso tatto, olfatto e gusto. Ispirato al viaggio dell’ottobre 2026 con Catarina Rivera, Blindish Latina, content creator e attivista ipovedente e sorda, l’itinerario propone esperienze multisensoriali pensate soprattutto per gruppi di amici e famiglie in cui qualcuno ha una disabilità visiva.
Puoi dedicare sette giorni a un percorso fino a Pradis, Travesio e Maniago, oppure scegliere tre giorni a Sauris, concentrando alcune delle esperienze.
In fondo all'articolo trovi tutti i link utili con le schede dell'accessibilità complete, struttura per struttura.
Sette giorni tra Sauris e la pedemontana friulana
Con una settimana a disposizione, le attività possono essere distribuite lasciando spazio alle pause e agli incontri. La proposta prevede quattro notti a Sauris e due nella zona di Lestans, prima di concludersi a Maniago e Meduno. L'itinerario é perfetto per la primavera, l'estate e l'autunno!
Giorno 1 – Incontrare Sauris e la sua comunità
Il viaggio comincia a Sauris di Sopra, con la sistemazione all’Albergo Diffuso Sauris, che raccoglie l’eredità di Borgo San Lorenzo, nato qui nel 1994 come primo albergo diffuso operante in Italia. Soggiornare nelle case del paese significa avvicinarsi alla vita del borgo, in un luogo che ha fatto da pioniere a questa forma di ospitalità.
La prima scoperta del territorio è accompagnata da Mattia della rete di imprese Sauris Zahre, che durante la visita di Catarina ha raccontato la storia, le origini e le architetture locali. Attraverso le sue spiegazioni si conosce il legame tra gli edifici, il paesaggio e la comunità, incontrando i protagonisti dell’accoglienza del paese.
Il resto del pomeriggio lascia tempo per ambientarsi e riposare prima della cena da S’Eike. Qui le pizze gourmet incontrano la birra artigianale Zahre, con abbinamenti studiati per valorizzarne ingredienti e sapori: un primo assaggio del territorio da condividere a tavola.
Giorno 2 – La tessitura: conoscere attraverso le mani
La mattina porta a Sauris di Sotto, da Beibarhaus, la tessitura di Cristian. Qui il lavoro artigianale si scopre attraverso le fibre, gli strumenti e i gesti che trasformano i fili in tessuto.
Durante il viaggio di Catarina, l’esperienza ha previsto una prova al telaio. È un’attività da condividere in un piccolo gruppo: ci si alterna, si esplorano i materiali e si segue il processo di lavorazione con le mani e con le spiegazioni dell’artigiano. Le diverse consistenze dei filati e il movimento del telaio rendono concreta la scoperta di questo mestiere.
Il pranzo può essere l’occasione per conoscere altri sapori locali, tra formaggi, verdure di montagna e ricette del territorio. Nel pomeriggio resta tempo per esplorare Sauris di Sotto e le sue botteghe, o per una degustazione di salumi locali al Prosciuttificio Wolf.
Giorno 3 – Dal bosco al benessere di Treinke
La giornata è dedicata all’ambiente naturale, con un’esperienza guidata di forest bathing nella zona di Treinke, come quella vissuta da Catarina con Stefania Gentili di “La Via Selvatica”.
Il bosco si esplora attraverso soste e momenti di attenzione alle sensazioni: i profumi della vegetazione, la temperatura dell’aria, i suoni e le consistenze che la guida propone di conoscere. È un invito a rallentare e a scoprire dettagli che spesso sfuggono durante una camminata. Fondo, pendenze, durata e modalità di accompagnamento vanno concordati con la guida secondo le esigenze delle persone partecipanti.
Dopo il forest bathing, l’esperienza sensoriale può proseguire alla Grien SPA, vicina al campeggio Treinke, tra Sauris di Sopra e Sauris di Sotto. Piscina con idromassaggio, saune, bagno turco e spazi relax invitano a dedicare il pomeriggio alle sensazioni dell’acqua e del calore. Nei fine settimana, secondo il programma, i rituali Aufguss in sauna aggiungono i profumi degli oli essenziali.
La piscina accoglie anche le famiglie con bambini, mentre l’area wellness è riservata alle persone dai 16 anni. Prima della visita, verifica aperture e disponibilità e concorda con lo staff eventuali esigenze di orientamento e accompagnamento.
Giorno 4 – Erbe, tisane e cucina saurana
Il laboratorio con l’azienda agricola Pa’ Mairlan porta alla scoperta delle erbe e alla composizione di una tisana personalizzata. Annusare, distinguere e combinare gli ingredienti diventa un modo per avvicinarsi alle piante del territorio e confrontare le proprie percezioni con quelle degli altri.
La scelta dei profumi e degli abbinamenti rende il laboratorio un’esperienza personale, da condividere attraverso impressioni, ricordi e preferenze.
Nel resto della giornata puoi continuare a conoscere Sauris oppure prenotare una pausa alla Ghesunthaus SPA, lo spazio benessere privato dell’Albergo Diffuso a Sauris di Sopra.
La cena da Pa’ Krhaizar, nella vicina Lateis, conclude il soggiorno con un incontro dedicato alla cucina e all’ospitalità saurana.
Giorno 5 – Grotte di Pradis: la storia della terra tra le mani
Si lascia Sauris per raggiungere le Grotte di Pradis, dove acqua, roccia e testimonianze preistoriche si incontrano in un percorso da esplorare attraverso il tatto e l’ascolto.
Durante il viaggio, Giuliano Cescutti, sindaco di Clauzetto, il Comune di cui fa parte Pradis, ci ha presentato il progetto di accessibilità dedicato alle persone cieche e ipovedenti. Lungo l’itinerario, riproduzioni stampate in 3D di fossili e reperti archeologici permettono di conoscere con le mani forme e dettagli che raccontano le trasformazioni del territorio e la presenza umana.
Le installazioni sono accompagnate da contenuti audio accessibili attraverso l’app gratuita BlindTAG, da scaricare sul proprio smartphone. I tag presenti lungo il percorso consentono di ascoltare le spiegazioni delle diverse tappe; il sistema offre inoltre informazioni per l’orientamento e segnala gli ostacoli, favorendo una visita autonoma delle persone con disabilità visiva.
Il percorso integra guide tattili a terra, corrimano con segnalazioni tattili, contrasti visivi sui gradini e corde guida nei tratti privi di appoggi continui. Prima della visita, è utile informarsi sulle caratteristiche del tragitto, che comprende scalinate, per scegliere come esplorarlo secondo le proprie esigenze.
La scoperta può proseguire nel vicino Museo della Grotta, tra testimonianze della vita preistorica e reperti del territorio. La giornata lascia spazio anche a una sosta nel bosco, prima del trasferimento a Corte Morea, a Lestans, la struttura scelta per questa tappa del viaggio di Catarina.
Giorno 6 – La Zalpa: incontri in campagna
La giornata è dedicata all’azienda agricola La Zalpa, nel territorio di Travesio, con un programma da costruire insieme ad Edoardo, il fondatore di Zalpa. Le proposte possono includere un’attività con alpaca e lama, la visita alla Casa delle Api, un pranzo in azienda e un tratto del cammino verso Toppo.
Gli incontri con gli animali e il racconto delle attività agricole permettono di avvicinarsi alla vita dell’azienda con tempi diversi da quelli di una semplice visita. Per le esperienze con alpaca e lama e per la Casa delle Api, concorda come si svolgeranno le interazioni e quali possibilità di esplorazione saranno proposte.
Il tratto a piedi verso Toppo può essere inserito secondo gli interessi e le esigenze del gruppo, verificando fondo, lunghezza e possibilità di sosta.
In aggiunta, abbiamo una ulteriore guida naturalistica che ha arricchito il viaggio di Catarina, con una esperienza di Forest Bathing molto interessante e coinvolgente, Cristina Azzalini con il suo progetto "Linfea".
Una seconda notte nella zona di Lestans permette di proseguire senza cambiare nuovamente alloggio.
Giorno 7 – Maniago: arte fabbrile e profumi da creare
L’ultima giornata comincia al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago, dove si conosce una tradizione che ha segnato la storia e l’identità della città.
Durante il viaggio di Catarina, Giulia Oblach, guida museale non vedente, ha accompagnato la visita sensoriale, condividendo la scoperta della tradizione fabbrile attraverso il tatto e il racconto. L’esplorazione di forme e materiali permette di avvicinarsi alle lavorazioni e di condividere domande e impressioni all’interno del gruppo. Questa modalità di visita va concordata con il museo al momento della prenotazione.
Il percorso prosegue con il laboratorio dell’azienda agricola Saliet di Claut, dedicato agli oli essenziali e alla creazione di un profumo personalizzato. Riconoscere le fragranze, confrontarle e scegliere come combinarle rende l’olfatto protagonista dell’attività.
Il laboratorio può essere organizzato nella sede dell’azienda a Claut oppure, previo accordo, in un’altra sede lungo l’itinerario. Per questa giornata è opportuno concordare una sede nella zona di Maniago, così da limitare gli spostamenti.
Un pranzo all’agriturismo Ai Pradons, a Meduno, conclude la settimana, prima del rientro o di un prolungamento del soggiorno.
Hai solo tre giorni? Un weekend a Sauris
Se il tempo è poco, puoi concentrare il viaggio a Sauris, con due pernottamenti e una selezione di esperienze tra borgo, artigianato e natura.
Giorno 1 – Il borgo, i suoi racconti e i sapori locali
Arrivo all’Albergo Diffuso Sauris e visita di Sauris di Sopra con Mattia della rete Sauris Zahre, da concordare in anticipo. Il pomeriggio introduce la storia del paese e della sua comunità, prima della cena da S’Eike, tra pizze gourmet e abbinamenti con le birre Zahre.
Giorno 2 – Dal telaio ai profumi delle erbe
La mattina è dedicata a Beibarhaus, la tessitura di Cristian, con l’esplorazione delle fibre e una prova al telaio su prenotazione.
Dopo pranzo, il laboratorio con Pa’ Mairlan invita a conoscere le erbe e a comporre una tisana personalizzata. La giornata si conclude a Lateis, con una cena da Pa’ Krhaizar.
Giorno 3 – Il bosco e un’ultima pausa di benessere
L’ultima mattina porta nella zona di Treinke per il forest bathing con Stefania Gentili di “La Via Selvatica”, scegliendo con lei durata e percorso.
Se gli orari del rientro lo consentono, dopo pranzo puoi aggiungere una pausa alla Grien SPA, verificandone l’apertura. In alternativa, resta tempo per una sosta nelle botteghe e gli ultimi acquisti prima della partenza.
Un viaggio da organizzare insieme
Il filo conduttore di questi itinerari è la possibilità di condividere la scoperta attraverso più sensi, con particolare attenzione alle persone cieche e ipovedenti: il tatto nella tessitura e al museo, l’olfatto nei laboratori di erbe e profumi, il gusto a tavola e il racconto durante gli incontri con la comunità.
Le attività sono ispirate al programma organizzato per Catarina e richiedono una prenotazione: disponibilità, dimensioni dei gruppi e modalità di partecipazione vanno concordate con i singoli operatori. Comunicare le proprie preferenze e necessità di accesso permette di preparare descrizioni, esplorazioni tattili e accompagnamento adeguati.
Per gli alloggi e i luoghi censiti, consulta le schede di accessibilità su FVG per Tutti e approfondisci con gli operatori gli aspetti rilevanti per il tuo gruppo.
Scegli le esperienze che ti incuriosiscono e costruisci il tuo viaggio tra Sauris e la pedemontana friulana, seguendo i profumi, i materiali, i sapori e le storie del territorio.
Informazioni e link utili
Per organizzare il tuo itinerario, consulta i siti degli operatori e contattali per concordare attività, disponibilità ed esigenze di accesso. Per informazioni sull'accessibilità delle strutture troverai i link alle pagine di questo portale.
Sauris
- Sauris Zahre – informazioni sul territorio e sulle attività della rete locale. Scopri anche il progetto Sauris Accessibile su FVG per Tutti.
- Albergo Diffuso Sauris – alloggi, ospitalità ed esperienze. Su FVG per Tutti puoi consultare le schede di accessibilità della reception, dell’appartamento 6.1 Family Apartment e dell’appartamento 6.3 Family Superior.
- Grien SPA – piscina e centro benessere nella zona di Treinke. Consulta la scheda di accessibilità su FVG per Tutti.
- Ristorante Pizzeria S’Eike – cucina locale e pizze gourmet. Consulta la scheda di accessibilità “’S Eike Pame Stifl” su FVG per Tutti.
- Birrificio Zahre Beer – birre artigianali di Sauris. Consulta la scheda di accessibilità “Zahre Beer Bier Khelder” su FVG per Tutti.
- Beibarhaus – Tessitura di Sauris – artigianato tessile e contatti per concordare le esperienze al telaio. Consulta la scheda di accessibilità su FVG per Tutti.
- Stefania Gentili – La Via Selvatica – esperienze sensoriali in natura e forest bathing.
- Pa’ Mairlan – erbe aromatiche e officinali, tisane e prodotti dell’azienda. Consulta la scheda di accessibilità su FVG per Tutti, in inglese.
- Pa’ Krhaizar – ospitalità e cucina a Lateis. Consulta la scheda di accessibilità su FVG per Tutti.
Pradis e pedemontana friulana
- Grotte di Pradis – informazioni, aperture e prenotazioni. Scopri il percorso accessibile del geosito e del museo, con riproduzioni tattili e contenuti BlindTAG. Puoi approfondire anche nella brochure di FVG per Tutti, alle pagine 48–49.
- Corte Morea – informazioni e prenotazioni per il soggiorno a Lestans.
- Azienda Agricola La Zalpa – contatti per organizzare le attività con alpaca e lama, la visita alla Casa delle Api e le esperienze in azienda.
- Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago – informazioni e contatti per concordare la visita sensoriale. Consulta la scheda di accessibilità su FVG per Tutti e la pagina dedicata all’accessibilità sul sito del museo.
- Azienda Agricola Saliet – prodotti e contatti per concordare il laboratorio olfattivo e la sede dell’attività.
- Agriturismo Ai Pradons – ristorazione, ospitalità e contatti per prenotare a Meduno.